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I temi sociali di Cartoons on the bay e la polemica di Libero

Elena Redaelli avatar Lunedì 6 Aprile 2009, 11:29 in Inchieste di Elena Redaelli
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Si è appena concluso Cartoon on the bay: Pulcinella awards 2009, il Festival internazionale dell'animazione televisiva e multimediale promosso dalla Rai e organizzato da Rai Trade in associazione con Rai Fiction a Rapallo (in collaborazione con il sistema turistico Terre di Portofino). La kermesse si è tenuta dal 2 al 5 aprile.

Su TvBoomerang, il mio blog, ci sono i nomi dei vincitori dei Pulcinella Awards, concorso articolato in 16 categorie.

Su Format, il blog di Ernesto Siciliano, il servizio che ha realizzato per 9 Colonne per raccontare la dimensione dell'impegno sociale di questa tredicesima edizione del più importante festival internazionale dell'animazione e della multimedialità.



9Colonne) -Roma, 5 aprile.

Lo spettacolo più amato dai bambini salverà il mondo?

L'impegno sociale ha trovato spazio in una delle vetrine commerciali più importanti della RAI.
"Cartoon on the bay: Pulcinella awards 2009", manifestazione che Rai Trade ha organizzato quest'anno dal 2 al 5 aprile a Rapallo, Portofino e Santa Margherita ligure, ha lanciato messaggi importanti su temi quali la criminalità, l'immigrazione, la guerra, i diritti delle donne.

Il ruolo pedagogico è peraltro connaturato a un festival che si occupa di cartoni animati, fumetti e videogiochi e si rivolge ai bambini ed ai ragazzi. Lo hanno svolto in modo istituzionale le sezioni educational del concorso Pulcinella Awards, evento centrale della kermesse.

Alla giuria internazionale è spettato il compito di scegliere i programmi da premiare - 16 le categorie - dalle serie TV ai progetti multimediali ed interattivi.

Tra le proposte, anche una serie di contenuti di drammatica attualità, candidati a ricevere la statuetta Pulcinella Award ideata dallo scenografo Emanuele Luttazzi come "miglior film educativo e sociale-Premio Unicef" e "migliore pubblicità educativa".

Due fiction di queste sezioni trattano con il linguaggio poetico del disegno animato il fenomeno sociale che sta cambiando gli equilibri demografici e culturali del mondo: l'emigrazione dai paesi più poveri verso l'occidente.
Il corto irlandese Piroghe, di Alice Bohl, lo affronta in modo malinconico, raccontando la vicenda di due sans papiers, immigrati senza documenti che vivono a Parigi e sono costretti dalle autorità a rientrare nei loro paesi d'origine.
Infonde fiducia nel futuro invece Birima son of Africa, il film creato da Giorgio Ghisolfi per segnalare un'alternativa all'esodo. Con la collaborazione del musicista senegalese Youssou N'Dour, il regista italiano ha realizzato un'originale spot per il Micro Credito, il prestito concesso ad interessi zero agli africani che vogliono avviare un'attività nelle loro terre. Lo stesso cantante è il testimonial ,stilizzato con la grafica animata, del messaggio che promuove il filantropico sistema di finanziamento.

Gli effetti tragici della guerra nei Balcani sono denunciati da Nevai Vanec e Filip Rozic, autori di un mini spot sulle mine antiuomo disseminate nella ex-Jugoslavia durante i conflitti degli anni 90. Ancora oggi questi strumenti di morte infestano il 2 per cento del territorio croato. Dal 1995, anno in cui è finita la guerra, centinaia di persone, sopratutto bambini che giocavano, sono morti calpestando i punti in cui sono sotterrate.

Un dramma sociale italiano, la mafia, è stato al centro di un evento fuori concorso. Protagonisti della conferenza sono stati gli animatori siciliani Antonino Pirrotta e Giampiero Randazzo, titolari della Grafimated Cartoon.

Da un quarto di secolo i due autori conducono una battaglia contro la Piovra attraverso il loro lavoro. Il progetto a cui stanno lavorando adesso è un lungometraggio animato sulla vicenda di Paolo Borsellino e Rita Atria tratto dal fumetto di Silvestro Nicolaci 'La favola di Palermo''.

La storia reinventa il rapporto tra la ragazza diciassettenne che denunciò gli assassini del padre e del fratello e si tolse la vita dopo la strage di via D'Amelio morì Borsellino, con cui aveva stabilito una collaborazione.

Nella favola-cartone, la bambina Rita ed il suo amico Paolo riescono a sconfiggere la strega mafiosa e a risvegliare le coscienze dei palermitani.

"E' quello che vorremmo fosse veramente successo'', commenta Pirrotta.

Gli appelli civili non sono partiti solo dai film presentati alla rassegna, in o fuori concorso.

La maggior parte degli artisti giunti nel Golfo del Tigullio ha sottoscritto un originale manifesto-fumetto per protestare contro una legge afghana che di fatto autorizza lo stupro.

Continua a leggere su Format - La Tv vista da dentro, il blog di Ernesto Siciliano
 



LA POLEMICA DEL QUOTIDIANO "LIBERO" E LE REAZIONI

"Ci vuole il coraggio di cambiare e Rai Trade in 13 anni di Festival l'ha fatto - ha detto in chiusura Carlo Nardello, amministratore delegato Rai Trade - Abbiamo dato ai  creativi la libertà di usare la tecnologia. Ci apriremo sempre di più a scenari come il marketing e il multimediale. Per esempio l'anno prossimo daremo spazio non soltanto ai videogiochi e al fumetto, ma anche ai libri. L'articolo di Libero dal titolo 'Tv per bimbi deficienti'? Domenica mattina, durante l'incontro con Talus Taylor (il creatore di Barbapapà, in onda sul canale Nickelodeon) abbiamo ripercorso la storia della cultura europea dal '68 a oggi. Se questo significa che i cartoni animati siano per bambini deficienti ne prendo atto, ma non condivido".

  • Il sito del festival
  • Il Link all'emittente ufficiale di Cartoon on the bay, Arcadia Tv, si trova in questa pagina che parla dei canali on line di Romanimata
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