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Fiction Rai e Mediaset: commedia o realtà storica? Decide il marketing

Elena Redaelli avatar Lunedì 6 Aprile 2009, 15:08 in Fiction di Elena Redaelli
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In Italia, nel prime time, vanno per la maggiore le fiction e le miniserie, che sembrano avere spodestato i reality show. A prevalere, sia per quanto riguarda le reti Rai che Mediaset, sono prodotti comedy (puri, come I Cesaroni, o con innesti vari, due esempi: le commedie noir Provaci ancora prof. per la Rai e Carabinieri per Mediaset) o prodotti che prendono spunto da storia/attualità (le ultime andate in onda: Cocò chanel per la Rai e Crimini bianchi per Mediaset. Come si sceglie il soggetto per una fiction?

Il primo passo per una fiction di successo è quello di individuare un target (pubblico) che sia il più ampio possibile. Poi, attraverso delle ricerche di marketing di tipo qualitativo (interviste a tu per tu, focus group ecc), si vanno a individuare i ricordi più intensi dell'attuale generazione di giovani (ad esempio l'omicidio Falcone e Borsellino) e delle altre fasce d'età, riferendosi sempre a ricordi giovanili. Durante l'adolescenza si forma infatti la nostra predisposizione al consumo mediale.

E la fiction (a tavolino) è presto fatta. Per avere un prodotto di successo, infatti, basta prendere per tema un ricordo transgenerazionale, che accontenti tutti, o trattare un ricordo di una generazione specifica in modo che interessi anche le altre.

Vi faccio un elenco di questi "ricordi" generazionali:

  • Giovani Anni '60: Giovanni XXIII, Kennedy, Pelé, Cassius Clay, ecc
  • Giovani Anni '70: legge sull'aborto, Sandokan, Mohammed Alì
  • Giovani Anni '80: Strage di Bologna, Spagna '82, Paolo Rossi, Platinì
  • Giovani Anni '90: Omicidio Falcone e Borsellino, morte Senna, cattura Totò Riina

Come potete notare, in questo elenco vi sono le fiction e i film di successo degli ultimi anni. Su questo tipo di indagini si basa anche Hollywood.

Le ricerche di marketing si effettuano per stabilire il grado di popolarità degli attori che andranno a ricoprire la parte dei protagonisti in tali fiction. (Avevo accennato qualcosa in proposito in un post su Claudia Pandolfi).

Il prodotto, a riprese terminate, viene ulteriormente testato su un campione. E viene testato anche dopo la messa in onda, per comprendere i motivi profondi per cui ha avuto successo o meno tra i telespettatori.

Il marketing, insomma, può aiutare a costruire una fiction di successo, anche se a volte interferisce e svilisce il lavoro degli autori. Non sempre, però, costruire una fiction per fare ascolti paga in qualità. O viceversa, non sempre un prodotto costruito per fare audience ottiene lo share che la rete si era prefissata.

Il marketing non riesce infatti a cogliere alcune variabil: con il senno di poi, chi l'avrebbe mai detto che la fiction di Canale 5 Cuore contro cuore si sarebbe rivelata un flop in quanto troppo ansiogena

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