blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Festival nazionale del doppiaggio: Pino Insegno ha ricevuto la targa alla carriera

Elena Redaelli avatar Martedì 31 Luglio 2007, 15:50 in Film di Elena Redaelli

Lavorano nell'ombra, ma per una sera i riflettori si sono accesi soltanto su di loro: i doppiatori.

Al Teatro Ariston di Sanremo si è tenuta l'11esima edizione del Festival nazionale del doppiaggio, con la direzione artistica del critico Claudio G. Fava e l'organizzazione di Paolo Bruno Astori.
Premiate le migliori voci maschili e femminili della Tv e del cinema:
Pino Insegno ha ricevuto la targa alla carriera.

"E' un mestiere straordinario, provocatorio, se perdi un provino tu lo ottiene un altro bravo", ha detto l'attore.

Tranne qualche eccezione, i doppiatori hanno nomi e volti sconosciuti, ma voci inconfondibili sullo schermo, come quella del giovanissimo Alessio Puccio, letteralmente cresciuto insieme al protagonista di Harry Potter, Daniel Radcliffe.

"Ho avuto la prima esperienza di recitazione a sei anni - ha raccontato Puccio - A 8 anni ho doppiato i primi film..e poi si sono ricordati di me".

Doppiare non regala di certo la fama, ma ha le sue gratificazioni:
" E' un lavoro molto bello, che ti dà grandi emozioni e tu a tua volta puoi dare grandi emozioni", ha dichiarato Emanuela Rossi, voce di Michelle Pfeiffer e moglie di Francesco Pannofino, che fa il suo stesso mestiere.

"Il grande doppiatore è quello che trasmette un'emozione tale che il pubblico la ricorda", ha aggiunto Sandro Acerbo, voce del primo Brad Pitt.

0

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento
Post in evidenza su Blogosfere