Il gossip TV cucinato da una under 30 ;)
Uno spettacolo popolare, ma allo stesso tempo colto.
E' con un Nabucco struggente e rinnovato nelle scene e nei costumi che il regista franco-italiano Denis Krief, venerdì sera, ha inaugurato l'ottantacinquesima
stagione lirica all'arena di Verona.
L'opera verdiana si apre con gli Ebrei che, nel tempio di Gerusalemme, piangono la sconfitta contro i Babilonesi.
Migliaia di persone hanno applaudito il maestro Daniel Oren e i protagonisti della serata, uno fra tutti, Leo Nucci nella parte del Nabucco.
Lo spettacolo è stato preceduto da un ricevimento alla presenza di tanti vip.
"E' una serata eccezionale. Sono molto felice di avere avuto questo invito, sono
una melomane, ha dichiarato l'attrice Luisa Ranieri.
"Per me è la prima volta all'arena, sono proprio eccitatissima", le ha fatto eco Barbara Bouchet.
Ieri sera a infiammare l'arena di Verona è toccato invece all'Aida.
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alle 12:59
Claudia
mi dispiace essere in controtendenza ma purtroppo ho da obbiettare a tutti questi commenti positivi, almeno per quanto riguarda la mia piccola esperienza. il 19 agosto di quest'anno sono andata all'arena per poter assistere all'>, per la quale l'arena avevo saputo essere lo scenario più suggestivo. Vivendo in Puglia ho pensato di far valere i miei 100 euro di viaggioin treno più 50 di hotel, con un posto che rendesse davvero memorabile l'esperienza.così ho acquistato un biglietto in poltrona per 115 euro. ma arrivata lì non solo non ho trovato alcuna poltrona, ma semplicemente delle sedioline apri e chiudi; ho dovuto anche faticare per seguire l'opera perchè,contrariamente alle gradinate, i posti in platea sono pressocchè tutti sullo stesso livello, quindi dovevo sforzarmi di vedere oltre le teste delle persone sedute davanti a me:allora ho pensato fosse una buona idea chiedere un cuscino, quando ho scoperto che era anch'esso a pagamento.essendo ai limiti della platea vicino alla gradinata laterale, per sgranchirmi le gambe durante l'intervallo sono andata a provare quei posti(che costano 100 euro meno) e vedevo mille volte meglio. qualcuno potrebbe obiettare che lateralmente non si gode appieno di tutta la scenografia, ma purtroppo quest'anno l'allestimento non è quello famosissimo di zeffirelli, bensì di un altro scenografo che non ha sfruttato assolutamente le possibilità dell'arena. vi descrivo la scenografia: ai margini del palco, su ambo i lati, delle specie di gradinate marroni dove siedeva il "popolo", queste gradinate continuavano verso il centro della scena ed in profondità dando vita ad una specie di rocce ed un ponticello, ma il tutto molto scarno. qui e lì la scena era ornata con dei sarcofagi luminosi, un po' ridicoli, in alto, lateralmente due statue che volevano essere due sfingi, ma non si vedevano bene, utili solo per far scorrere gli elefanti di pezza durante la marcia. per il resto erano assolutamente inutilizzati e del tutto visibili le gradinate del retroscena. l'unico accenno di piramide era un triangolo colorato proiettato sullo sfondo. la scenografia non cambiava da un atto all'altro,e per capira che l'ultima scena si svolgeva in una tomba...beh bisognava solo conoscere la storia. capisco l'innovazione, però...
L'orchestra è stata eccezionale, mai sentito dirigere con tanta maestria, la musica non copriva affatto le voci, di cui quelle maschili principali erano molto molto belle e comprensibili, quelle femminili erano indistinguibili... si capiva solo IO, PIETà,AMO, per il resto si andava ad intuito o come me, si leggeva il libretto.
i cori hanno fatto qualche strafalcione sui tempi, il messaggero...cantava?, i balli fuori tempo tranne i pirmi ballerini, ma assolutamente inespressivi e non adatti alla storia, nè alla musica. insomma... se proprio ci volete andare, preferite le gradinate, almeno pagate 25 euro. protesterò