Dietro le quinte di Quelli che il calcio
Pubblicato da Elena Redaelli alle 01:31 in Curiosità, Gossip, Interviste, L'Isola dei Famosi, Party, Personaggi, Reality, Sports, Television
La Talpa imperversa non solo nell'omonimo reality di Italia 1.
L'infiltrato, un noto personaggio, domenica è stato ospite di Quelli che il calcio.
"Ormai la Tv ha portato il trash nel mondo dello spettacolo - ha dichiarato il nostro agente sotto copertura - E' diventata il festival di fare quello che non si sa fare, come ad esempio nel caso dei vip che partecipano a Ballando con le stelle, ma che nella vita sono tutto tranne che ballerini. Per questa ragione, quindi, un Valentino Rossi che vince in moto non fa quasi più notizia, mentre un Dottor Rossi che corre al rally a Monza scombussola l'intera scaletta di Quelli che il calcio. Trasmissione che dovrebbe appunto parlare di calcio, ma che per collegarsi con il Valentino nazionale interrompe tutte le discussioni sulle partite in corso".
"C'è stato un attimo di serio imbarazzo domenica - ha raccontato la nostra talpa - E' stato nel momento in cui il giornalista Franco Melli (ospite abituale al Processo di Biscardi, ndr) parlava con il Lotito impersonato da Max Giusti come se si trovasse davvero di fronte al presidente della Lazio. Cambiando argomento, non mi spiego le polemiche sull'avvicendamento Varriale-Caputi. Forse sui giornali è diventato un caso soprattutto perché si tratta di una lotta politica tra l'agente del primo, Lele Mora, e chi sta invece dietro al secondo".
Secondo la nostra talpa (che tra l'altro ci ha assicurato che le lacrime in diretta di Arianna David erano vere, e che a telecamere spente l'ex Miss Italia 1993 si è lasciata andare a una crisi di nervi), la televisione è diventata una marmelade di informazioni ed emozioni da una parte vere (ad esempio il caso Arianna David) e dall'altra finte (gli inviati di Quelli che il calcio che in realtà erano in collegamento da stadi vuoti: fingevano di guardare la partita mentre la seguivano in cuffia).
La Tv, a parer mio, ha insomma fatto proprio il concetto alla base dei reality show: il tentare di restituire la realtà alla stregua di una finestra sul mondo, senza sovrastrutture, aggiungendo però a questa realtà il sale e pepe degli autori di programmi.
E' per questo che non distinguiamo più la realtà dalla finzione.







Commenti